la nausea |
|
| il peccato finale, il peggiore, è la rettitudine | |
|
Amo1. la sincerità la libertà di pensiero la libertà di espressione
2. corto maltese e tex e...sousuke sagara!!! 3. viaggiare, i libri, il cinema d'autore, il teatro, la musica,la scienza, i fumetti, e, come dimenticarla, l'ARTEcontemporanea!!! 4. kerouak mafalda la bmx rossa d quando ero piccola 5. la vita 6. la natura, gli animali, i cavalli Odio1. l'ipocrisia chiunque tenti di farmi il lavaggio del cervello
2. l'indifferenza, anche se talvolta è un ottimo rifugio _ chi mi tratta come se avessi 3 anni 3. i cervelli vuoti e le catene di sant'antonio, i concorsi cretini delle varie miss... 4. le donne che gioiscono quando gli regali i trucchi ah e quei depravati che si offrono anche in web cam...quando si dice testa di cazzo... 5. le nonne che ti fanno l'albero genealogico del paese con la scusa che vai a trovarle una volta all'anno e ti devono aggiornare i miei sitiVisiteDicono di meevidentemente non me lo dicono perchè altrimenti li rinnegherei come amici
cmq vi avviso...sono un po' SCOMODA dicono che sembro ubriaca... ma io sono astemiaaaaaaa... Sogni nel cassettooddio...il mio inconscio è un po' più VASTO di un CASSETTO....
contaminazioni cinematografichepasolini. antonioni. garrel. godard. fellini. tati. bergman. bresson. bunuel. kiarostami. kim ki duk. kitano. kurosawa.miyiazaki. rivette. tarkowski. altman. tim burton. truffaut. visconti. wong kar-wai. welles. kusturica.
le loro parole, la mia menteabbott. ariosto. aristofane. artaud. asimov. banks. baricco. buzzati. calvino. dahl. delillo. durrenmatt. eco. el che. eschilo. euripide. flaubert. foscolo. genet. ginzburg. huxley. jarry. kerouak. kipling. lessing. levi. lucrezio. machiavelli. moliere. montale. morante. palazzeschi. pasolini. pavese. petronio. pirandello. quasimodo. racine. ritsos. rodari. sartre. scott. shakespeare. silone. sofocle. stevenson. swift. tolkien. tomasi di lampedusa. tondelli. ungaretti. yourcenar.
balloonshugo pratt. moebius. tex. gea. brendon. saiyuki. angel sanctuary. mafalda. asterix. ken parker.
distrazioni sonorebaez. bandabardò. bob marley.carole king. de andrè. doors. helliott murphy. gaber. jackson browne. james taylor. joni mitchell. junkyard. lynyrd skynyrd. manu chao. melissa etheridge. nanni svampa. patty smith. peter case.paul simon. simon&garfunkel. ska-p. steve miller band. the band. todd snider. tryo. zebda.
bigs
eccola!!!!anche se la mia era molto più bella, e aveva il sellino tutto giallo col numero!
![]() | 07 Settembre 2009
I'm sorryma questo blog è praticamente on hiatus, mi trovate ai vari link che vedete nella colonna di fianco!!! 07 Dicembre 2007
MajakovskijMajakovskij Ho scritto una poesia con parole messe a caso un piccolo inno alla follia stilato con un pennino in rame Si è ossidato subito, lui, nemmeno il tempo di arrivare al lavandino. Sono qui, lo fisso, è inutilizzabile. Lo intingo di nuovo nell'inchiostro, raggruma. Penso lo terrò, su uno scaffale, in una scatoletta trasparente e un biglietto con una riga tracciata al contrario. Reperto di un sentimento labile non guardo, scappo nel Paese dove la mia mente è sovrana e rido di queste patetiche sentimentalità. Rido, con un sorriso sghembo ghignante una maschera E mi tornano alla mente vecchie poesie che avevo odiato e imparato a memoria, animula vagula blandula. 17 Novembre 2007
(incompiuta)come se la morte fosse un gioco e neppure tanto bello o divertente un luna-park della memoria tra le pillole impreviste di un disegno andato a male allora io mi tufferei in una piscina senza tempo dove l'acqua è immaginata come pure l'aria attorno sorriderei a quella mente che l'ha creata 10 Novembre 2007
bentornata a meeeeciao!!! cosa voglio per natale?
dei lacci per le scarpe delle cuffiette nuove e taaaaaaaaaaanta cioccolataaaaaaaaaa
16 Febbraio 2007
1il tetto di un grattacielo è una piataforma di lancio per i sogni
10 Febbraio 2007
disperandoDonnez-moi des choses à faire,
je vous en prie! Donnez-moi des choses à penser, je vous en prie! Donnez-moi des choses à dire, je vous en prie! parce-que moi, je vais mourir. je vais mourir comme un petit grain de sable comme la puossière comme le vent. je ne peus plus crier je peus seulement crier CRIER CRIER atmosferaUn molo di legno vecchio, srotolato sull'acqua leggera. un lago sospeso ai confini del tempo mi guarda, ammiccando, come un fiore di loto al suo sbocciare. percepisco solo il silenzio. non il silenzio terso del vuoto cosmico, non il silenzio freddo delle catacombe, e nemmeno quello maestoso e impersonale delle grandi cattedrali vuote.
è una sensazione avvolgente, rassicurante. sento quel silenzio accomodarmisi attorno come una poltrona nel salotto di casa, davanti al camino. un silenzio che nasce dal suo opposto, un silenzio che è fatto di suoni, di vite sottili che si intrecciano, ognuna con il suo tempo e le sue leggi, indifferente alle altre. un molo che sembra parte della terra su cui è piantato, come la lingua di una bocca senza denti e senza palato, che non serve ad articolare suoni, perchè essi hanno già vita propria; e il venticello inconsistente che li mescola, che li diffonde impercettibilmente sulla superficie dell'acqua, è lui il vero artefice del linguaggio del silenzio. armoniaIl cerchio perfetto. Era lì, davanti a lui, e lo guardava con la stessa espressione di un colosso crisoelefantino. Non giudicava. Non supponeva. Nemmeno osservava. Era, semplicemente, totalmente.
Si mosse. Non avrebbe dovuto, si fece male. Si mosse di nuovo, ma non funzoinò ugualmente. Non poteva. Era perfetto. Ovvero non modificabile in alcuna dimensione. Era negazione del cambiamento, negazione della vita. Chi era lui, per vincerlo? Cadde, sconfitto, su se stesso. Si raggomitolò, si arrotolò, cercò di scomparire nello specchio senza fondo della sofferenza. E lì, sguazzando, capì. Il cerchio perfetto, lui, non esisteva. Non esisteva. Si mosse. Funzionò. Non si curò neanche dei frammenti: che servissero da richiamo a qualc'un altro. 28 Giugno 2006
aiuto voglio andare al mareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
troppo studio. 19 Giugno 2006
amarema che c'è di male se mi voglio ferire?
ma che c'è di male se mi voglio dire ti odio? non avrei altro genio che la sua empietà non alleggeriresti questo peso per me? come si fa a vedere una via? come si fa a giocare con la strada delle fantasie? eppure, se guardo lontano e mi fisso allo specchio dei tuoi occhi, vedo il nulla. cazzo. no, oggi proprio non va. non solo oggi. e soprattutto, non mi vedo. malinconia. ma non voglio un dottore. o meglio voglio un certo dottore. oddio che frase terribilmente squallida e atrocemente inerte. quanti avverbi. io amo gli avverbi. e i gerundi. un filo, di lino, davanti alla mia faccia. e una scia spumosa dietro la barca. acqua, piccola folle, svegliati. io non ne sono capace. una grossa ancora, della pittura nera, un vaso da fiori. e neppure un dio. un Dio. Un dio. mah. un dio che esce da dove, che guarda che cosa. amare. non me lo vogliono lasciare scrivere. parole. e rabbia. impotenza. fastidio. tensione. armi. una vita. |